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CONSERVANTI CHIMICI

Di Cosa non ti avvertonole industrie Alimentari sui conservanti utilizzatiall’interno deiSalumi e delle carni Rosse?

Partiamo dal presupposto che la maggior parte dei prodotti alimentari in commercio contengono conservanti alimentari.

Ogni produttore aggiunge conservanti al cibo durante la lavorazione.

Lo scopo è generalmente quello di evitare il deterioramento.

Ma perché è meglio sfavorire l’uso dei conservanti chimici?

Perché a lungo andare essi potrebbero diventare nocivi per l’essere umano creando anche complicazioni non indifferenti.

ALT!

Non sto condannando i conservanti chimici alimentari ma non voglio nemmeno dirti di farne uso come se fossero vitamine.

Voglio solo informarti di un’avvertenza che spesso non viene divulgata.

Voglio informarti solo per farti fare “una spesa giusta.”

Voglio parlarti di alimenti comuni e assai buoni come i salumi e gli affettati o come la carne rossa e i würstel.

Sulla confezione di quest’ultimi, nella parte degli ingredienti troverai un‘ elenco di alimenti utilizzati e infine una parte dedicata ai conservanti chimici impiegati.

Ti è mai successo di leggere la parola Nitriti come conservante utilizzato?

Ti sai mai chiesto cosa fossero e del perché del loro utilizzo?

Se questo ti incuriosisce, continua a leggere.

I nitrati e i nitriti vengono utilizzati come conservanti aggiungendo sapore e colore alle carni lavorate, soprattutto per impedire lo sviluppo di microrganismi patogeni all’interno dell’alimento.

MA….

Secondo le ricerche dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), organo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha classificato i nitrati e i nitriti ingeriti come probabilmente cancerogeni per gli esseri umani.

PROBABILMENTE CANCEROGENI?

Si esatto, e ora ti spiego anche il motivo.

Secondo la loro fonte e ricerca, i nitrati si trovano naturalmente in diversi alimenti, tra cui le verdure (bietole, sedano, rape, spinaci), e nell’acqua potabile.

Di per sé, i nitrati sono innocui, possono però essere convertiti in nitriti andando incontro sia a causa dell’azione del metabolismo sia attraverso la cottura, a una serie di trasformazioni chimiche che li convertono in N-nitrosamine, composti che invece sono considerati cancerogeni.

Allora ti starai chiedendo: “perché sono legali nel commercio?”

Sempre secondo loro fonti, le attuali normative di legge che regolano l’uso dei nitriti come additivi e conservanti alimentari sono basate sul principio che consente il loro utilizzo in piccole quantità (limite massimo di nitrito ammissibile per la legge italiana è di 150 milligrammi per chilogrammo di prodotto alimentare).

Ora tu sai che l’assunzione prolungata ed eccessiva di grandi quantità di nitriti può essere associata a un aumento del rischio di sviluppo del cancro (in particolare esofago e stomaco) e forse ora vorresti conoscere “tecnologie” alternative per la conservazione della carne e degli affettati.

A questo punto ti indico altre tecnologie per la conservazione dei tuoi alimenti preferiti, come metodi naturali o in atmosfera protettiva dove non a caso, la conservazione in Atmosfera Protettiva (MAP) è sì una tecnica impiegata per evitare il contatto dell’ossigeno con la superficie dell’alimento al fine di aumentare i tempi di conservazione, ma soprattutto allo stesso tempo, per ridurre l’utilizzo di conservanti chimici alimentari per garantirti un alimento più fresco e genuino senza cambiare le proprietà organolettiche del prodotto.

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Grazie per la tua attenzione. 😊

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